lunedì 16 marzo 2009

REGIONE LAZIO AUDIZIONE COMMISSIONE SANITA'

GRUPPO CONSILIARE

Partito della Rifondazione Comunista

COMUNE DI SORA

“Massimo sostegno all’azione politica che ha intrapreso il sindaco Cesidio Casinelli per i problemi riguardanti la sanità comprensoriale e del SS. Trinità da parte dell’ intero gruppo di Rifondazione Comunista. Domani sarò di nuovo presente a Roma, all’incontro presso la Regione Lazio come Capogruppo Consiliare, affinché in questo nostro territorio di frontiera, i servizi pubblici vengano potenziati ed assicurati a tutti i cittadini soprattutto al fine di evitare penosi fenomeni migratori verso strutture sanitarie di regioni limitrofe.

A livello di forza politica ci batteremo attivando tutti i nostri canali, “in primis” la nostra rappresentanza regionale, per una ulteriore opera di sensibilizzazione positiva per la salvaguardia del diritto alla salute ed alle cure assistenziali pur nella consapevolezza della pesante eredità dovuta alla scorretta gestione dell’ ex Giunta Storace. Siamo, altresì, consapevoli che stiamo vivendo una stagione di forte crisi ma è impensabile che a pagarla siano persone malate e bisognose di assistenza sanitaria”.

Sora, 16 marzo ’09

Il Capogruppo

Cons. Paolo Ceccano

lunedì 2 marzo 2009

LUIGI PEDE SEGRETARIO PRC SORA


A seguito delle dimissioni del Segretario Mario Lilla, il direttivo del Circolo “A. Gramsci” di Sora, riunitosi nella serata del 23-02-2009 presso la propria sezione, ha proceduto all’elezione del nuovo segretario cittadino.

All’unanimità dei presenti è stato indicato ed eletto a tale carica, Luigi Pede.

Luigi, classe 1978, nell’ultimo congresso eletto nel direttivo cittadino, è iscritto al partito della Rifondazione Comunista già da diversi anni.

Una scelta, quella di Luigi Pede, condivisa da tutto il direttivo il quale ha deciso di continuare nell’esperienza e nel rinnovamento di Rifondazione Comunista come forza politica comunista e anticapitalista.

A Luigi vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutto il direttivo del Prc.

giovedì 26 febbraio 2009

Lettera tesseramento 2009

-A tutte/i le/i compagne/i iscritte/i nell’anno 2008

-A tutte/i le/i compagne/i iscritte/i negli anni precedenti

-A tutte/i le/i simpatizzanti del Prc

Giornata straordinaria tesseramento 2009

Care Compagne e cari Compagni,

in questi giorni il nostro partito è impegnato in tutta Italia nella campagna tesseramento

2009.

Come Circolo stiamo promuovendo una settimana straordinaria per le iscrizioni..

Domenica 01-03-2009 presso il nostro Circolo”A. Gramsci” sito in Piazza Cesare Baronio, si terrà una giornata dedicata al tesseramento.

Recandosi presso il Circolo dalle ore 10:00 le/i compagne/i potranno rinnovare la tessera 2009.

Le/I giovani che non hanno compiuto il trentesimo anno di età potranno iscriversi all’organizzazione delle/gli Giovani Comuniste/i qualora lo ritengano opportuno.

Le persone interessate ad iscriversi per la prima volta al partito possono rivolgersi per qualsiasi chiarimento o informazione presso il circolo nella giornata del 1° marzo.

Si possono ottenere ulteriori delucidazioni visitando il sito nazionale del Prc su www.rifondazione.it. oppure www.gruppoconsiliareprcsora.blogspot.com.

Chi è impossibilitato a venire può mettersi in contatto con il responsabile tesseramento del Circolo

Paolo Ceccano ai seguenti contatti:

e-mail paolo.ceccano@libero.it

cell. 340 92 29 801

Si pregano tutte/i le/i compagne/i a mobilitarsi per una più ampia diffusione possibile!

Il Futuro ha bisogno di Comunismo!

Il futuro ha bisogno di Rifondazione!

Iscriviti!



Sora lì 24/02/2009 Il Segretario

Pede Luigi

venerdì 6 febbraio 2009

Sbarramento 4 % accordo PD-PDL

Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco di Sora

Alla Giunta Comunale

Ai Consiglieri Comunali

Ai Segretari di Partito

Alla cittadinanza

A tutti gli organismi di stampa

Come Capogruppo Consiliare , in accordo con l’Ass. di riferimento Bruno La Pietra dichiaro che non parteciperò alla prossima riunione dei Capigruppo convocata dal Presidente del Consiglio Comunale di Sora.

Diserterò in segno di protesta contro l’accordo PD/PDL che inserisce lo sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee.

Questa protesta non è diretta contro il Presidente nè contro il Sindaco della Città Sorana, rappresenta un gesto simbolico con cui intendo partecipare alla mobilitazione generale che coinvolge in questi giorni consigli e Giunte a livello comunale, provinciale e regionale.

L’accordo PD, PDL, IdV è un attacco alla rappresentanza e alla partecipazione democratica che non può trovare nessun tipo di giustificazione dietro ad esigenze di governabilità o efficienza perché il parlamento europeo non vota nessuna fiducia ne deve garantire la stabilità di nessun governo.
È un atto politico grave che umilia e mortifica milioni di elettori ed elettrici che saranno privati di rappresentanza politica e che pretende di cancellare per legge, esperienze, pratiche e culture che hanno dato, nel corso della storia del novecento, un grande apporto e contributo alla riconquista e al consolidamento della democrazia nel nostro paese.
E’ una scelta dettata dalla paura di un probabile e possibile calo di consenso che provocherebbe l’implosione del PD mandando a gambe all’aria il progetto di bipartitismo maggioritario e inoltre è prigioniera di una pratica merc antile e di una inaccettabile logica di scambio con Berlusconi su importanti temi politici come giustizia, lavoro, informazione, ecc.
E’ un atto grave perché non si è mai visto in nessun stato d’Europa cambiare le regole del gioco quattro mesi prima dell’elezioni.

Credo signori colleghi che capirete quale sia il significato del mio gesto, teso solo a scongiurare un attentato alla democrazia e alla salvaguardia del pluralismo rappresentativo.

Capogruppo Consiliare Prc

Paolo Ceccano

domenica 1 febbraio 2009

Comunicato A.N.P.I . Frosinone



Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Frosinone, 31 Gennaio 2009

COMUNICATO 03/09

Cari amici e compagni,

Si è svolta questa mattina nel Supercinema di Sora l’annunciata manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale sulla Giornata della Memoria.

Come ormai consueto, L’ANPI è stata invitata ed ha inviato una delegazione di diversi compagni. Tra essi hanno preso la parola per brevi interventi i compagni Giovanni Morsillo, del Consiglio Nazionale e coordinatore dell’ANPI in provincia di Frosinone, Aladino Lombardi, Segretario Regionale del Lazio e Mario Bottazzi, Partigiano combattente e dirigente nazionale dell’Associazione.

Gli intervenuti hanno portato il ringraziamento all’amministrazione, ed alcuni spunti di riflessione circa il valore della memoria. Morsillo ha sottolineato l’importanza dell’attualizzazione del messaggio e del patrimonio dell’antifascismo, fondamento e sostanza della nostra e di ogni democrazia, senza il quale cesserebbe il carattere democratico delle stesse Istituzioni. L’antifascismo non come tratto di semplice adesione formale, ma come coscienza civile del nostro tempo e di quello a venire, pena la condanna a rivivere ciò che il fascismo ha significato nella storia. Non antifascisti soltanto per quello che è stato ieri, ma per l’oggi e per il domani. Lombardi ha insistito sulla conoscenza profonda e critica della storia, per poter fondare le proprie opinioni e scegliere non sulla base di suggestioni e propagande, ma nella consapevolezza di ciò che sta nella nostra responsabilità di cittadini. Bottazzi ha pronunciato una vera e propria lezione di storia, partendo dal 1938 con le leggi razziali per inquadrarle nel loro tempo, descrivendo con grande efficacia quello che fu l’ambiente politico in cui maturarono, e quali le condizioni sociali che ne determinarono l’applicazione. Bottazzi, da combattente, ha poi messo in luce le contraddizioni di alcuni miti fascisti, quali appunto quello del fascista eroico e guerriero, messo in ridicolo dal comportamento del duce stesso quando, ormai sconfitto nella sua sudditanza al Reich, fugge nascondendosi poco dignitosamente nei panni da soldato tedesco in ritirata. Ben altra figura che quella dell’iconografia fascista che mitizza la forza e la tracotanza del duce e di tutti i bravi fascisti.

Le autorità hanno richiamato gli studenti al loro compito di custodi della democrazia, ed hanno ricordato la sensazione di smarrimento provata nel recente viaggio nei campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald.

Nel ringraziare ancora l’Amministrazione di Sora ed in particolare il Sindaco Dott. Cesidio Casinelli, l’Assessore Bruno la Pietra e l’infaticabile Consigliere Paolo Ceccano, oltre che per il cortese invito, soprattutto per la sensibilità che dimostrano con la loro azione continua a difesa dei valori dell’antirazzismo e dell’antifascismo, l’ANPI dà appuntamento a tutti gli antifascisti per il 16 febbraio nella biblioteca comunale di Sora dove si terrà la riunione fondativa del Circolo sorano dell’Associazione.

È stata proposta la visione di un DVD realizzato dal regista Mantova, che illustrava con crudo realismo la tragedia della Shoah. Un lungo ed ottimo concerto del gruppo “Casa del Vento”, con straordinarie composizioni sul tema della Resistenza, della persecuzione e della lotta per la democrazia ed i diritti ha chiuso una mattinata di impegno e di riflessione collettiva quanto mai necessaria.

Giovanni Morsillo

(Consiglio Nazionale ANPI)


sabato 31 gennaio 2009

Il vento della memoria di Fausta Dumana

Il vento della Memoria - di Fausta Dumano


Sabato 31 gennaio Sora Supercinema “Il volo della memoria” una mattinata con gli studenti in occasione della giornata della memoria. Dopo il concorso, il viaggio nei luoghi della memoria , una mattina in compagnia dell’ANPI e del gruppo musicale “Casa del Vento. Il promotore di questo progetto è il giovane consigliere comunale Paolo Ceccano e l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili La Pietra. Ogni intervento merita un post a parte per l’importanza delle cose dette. Il sindaco di Sora Cesidio Casinelli pone l’accento sui negazionisti, la mamma degli imbecilli è sempre incinta….L’assessore La Pietra, ricorda le tappe di questo progetto che hanno portato una delegazione di studenti ad Auschwitz. Ringrazia Paolo Ceccano per l’impegno. Un Paolo Ceccano oggi fortemente emozionato che viene incoraggiato dai giovani con un “Bravo Paolo” .Un saluto dal capogruppo di Rifondazione Comunista Ivan Peduzzi, la Regione Lazio ha patrocinato l’iniziativa. Ma a scatenare l’attenzione di giovani è l’intervento di Giovanni Morsillo coordinatore dell’ANPI provinciale. Giovanni spiega che l’antifascismo è una scelta di vita e la memoria non è significativa solo nel ricordo, bisogna impedire che possano accadere nuovamente queste tragedie . E la marchiatura della diversità è ancora forte. Lui Giovanni è nato negli anni 60’ e racconta di essere figlio di un migrante e la discriminazione subita dal padre con il marchio “terrone” . La giovane platea è conquistata , nessuno parla, si gira, deve andare al bagno. Eppure sono quegli studenti che a scuola hanno “l’arteteca” , non riescono a star fermi. Ascoltano mentre hanno ancora vive le immagini del loro viaggio.

Giovanni Morsillo prosegue e pone l’accento sul razzismo moderno nei confronti dei migranti . Con poche parole affronta la tematica a 360 gradi con un linguaggio chiaro e incisivo , che nasce dalle concrete e esperienze che ha con le iniziative nelle scuole come ANPI ed annuncia un appuntamento importante per 16 febbraio nella biblioteca comunale di Sora, la nascita della sezione ANPI di Sora, a cui hanno aderito numerosi giovani. Seguono gli interventi di Aladino Lombardi, segretario regionale ANPI e la testimonianza di n vecchio partigiano, Mario Bottazzi. Interventi di studenti e docenti che hanno partecipato al concorso. Le parole lasciano lo spazio alle immagini, un video realizzato in due parti, la prima un documentario storico che racconta l’orrore con immagini molto forti e dure, immagini che scuotono per la drammaticità di quei corpi distrutti, lacerati .Nella seconda parte ci sono le immagini del viaggio degli studenti nei luoghi della memoria. Dopo le immagini arriva il concerto di “Casa del Vento” , un gruppo impegnato politicamente e socialmente a 360 gradi. Nato nel 1991 con un nome in gaelico “Teach na gaothe” per sottolineare la loro passione per la musica irlandese. Ogni canzone, per l’intensità e le motivazioni per cui è nata, meriterebbe un post singolo, ricostruiscono la memoria della storia partigiana in toscana , la prima è dedicata a Carolina Lombrosa, un’ebrea il cui padre partì con i partigiani . La seconda narra la vicenda della notte di San Severo, in cui il nonno del cantante del gruppo, Luca, morì per rappresaglia .

Il vento caldo della memoria , il gruppo lo sente scorrere nelle vene. Nel gruppo c’è anche un altro nipote della “Notte di San Severo” , il fisarmonicista Sauro Lanzi. Una memoria, una ricerca che nasce dai loro studi individuali, perché la scuola non lascia spazio a queste “memorie da non dimenticare . La scuola non insegna certe cose , solo nel 2000 si è sentita l’esigenza di introdurre la giornata della memoria” Il gruppo ci guida alla scoperta di Val di Chiana,di San Pancrazio, e con le 70 rose ci ricordano che un roseto con 70 targhe per non dimenticare . E ci conducono dai fratelli Cervi alla cascina, che è un museo da visitare. Consegnano alle nuove generazioni il dramma della famiglia Cervi la mamma Genoeffa Coconi muore di crepacuore dopo la morte dei figli.

Ma il gruppo ha un impegno ampio rivolto anche al mondo di oggi, parlano del pianeta che sta morendo , dei diritti civili, delle implicazioni sociali ed umane,di gioia e di amore, perché Hermanos Hermanos invito alla solidarietà tra i lavoratori, mentre si muore di amianto. E il primo maggio è un maggio nella memoria del lavoro. Il gruppo sente l’influenza di De Andrè elo ricorda nel decennale con “la canzone di maggio”. Un gruppo impegnato come “Casa nel vento” non può rimanere indifferente alle guerre contemporanee. “Terra nella terra” è un messaggio di pace e di speranza per il popolo palestinese. E siccome la differenza di culture è un grande valore , in questo clima di intolleranza , mentre a Lucca si vieta persino il Kebab , la band lancia “Scende la sera sulla città” E la platea su le mani in applauso contro ogni razzismo. “Non sarò canna da cannone” un inno alla pace e “la meglio gioventù” contro la mafia. E’ passata la mattinata, il caloroso gruppo degli studenti strappa dei “fuori pacchetto” l’ultimo viaggio. La band saluta invitando i giovani a cambiare la società ad impegnarsi nelle associazioni come Emergency, ANPI, e sulle note dei ragazzi che andarono in montagna chiudono la giornata con Bella Ciao versione rap. I cd della band vanno a ruba , così come il poster del gruppo.

P.S.NELLA CASA DEL VENTO RESISTONO CON NOI:

Luca Lanzi: Voce , chitarra acustica, banjo cori

Sauro Lanzi: Fisarmonica, pianoforte, tastiere, tromba, trombone

Fabrizio Morganti: Batteria e percussioni

Andreas Peterman: Violino,Viola

Riccardo Dell’occhio: Chitarra elettrica

domenica 18 gennaio 2009

Live Casa del Vento Supercinema Sora h 10:00 sabato 31-01-2009 ingresso gratuito.

IL FUOCO E LA NEVE :: CASA DEL VENTO :: BIOGRAFIA & PRESENTAZIONE

A meno di due anni dall’uscita dell’apprezzato album “Il grande niente”, il 18 Aprile 2008 esce il nuovo lavoro della Casa Del Vento, Il Fuoco e la Neve. Si tratta di una raccolta di due CD, una sorta di diario musicale riguardante il percorso della band di Arezzo, formatasi nel lontano 1991 facendo musica irlandese con il nome in gaelico Teach na gaothe (Casa Del Vento) e che negli ultimi 10 anni, dal 1998 al 2008, ha pubblicato, ben 9 cd:

1998 - Senza Bandiera (autoprodotto)

2001 - 900 (a nome “Cisco e la Casa del Vento - Mescal-Universal)

2002 - Pane e rose (Mescal-Sony)

2002 - Genova chiama (EP - Il Manifesto)

2003 - Non in mio nome (EP - Mescal-Sony)

2004 - Al di là degli alberi (Mescal-Sony)

2005 - Sessant’anni di Resistenza (Mescal-Sony)

2006 - Il grande niente (Mescal- Emi)

2008 - Il fuoco e la neve (Mescal-Emi)

Attraverso questo lungo percorso, il gruppo ha raggiunto man mano maggiore maturità artistica alternando folk, ska, rock e narrazione a seconda delle storie da raccontare e delle suggestioni da descrivere, utilizzando con naturalezza strumenti acustici (violini, fisarmoniche, flauti, fiati, batteria e percussioni, mandolino, banjo, charango, bidoni, pianoforte, basso acustico, chitarre acustiche, 12 corde, classiche) ed elettrici / elettronici ( chitarre elettriche, organo, tastiere, campionamenti) e ospitando nei vari lavori un numero impressionante di ospiti che hanno nel tempo dato bellezza e spessore alle canzoni e ai temi che esse volevano esprimere.

Artisti quali Ginevra Di Marco, Cisco Bellotti, Elisa, Enrico “Erriquez” Greppi e Finaz della Bandabardò, Saverio Lanza (Pelù-Antonacci), Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers), Betty Vezzani (Modena City Ramblers), Kaba Cavazzuti (Modena City Ramblers), Massimo Giuntini, Alfred Moore, Marta Agnelli, Giovanna Marini, Banda Osiris, Cristiano Lucarelli (nel video di “Ala sinistra”) e tanti altri meno noti ma sempre importanti.

Il Fuoco e la Neve è una doppia antologia che raccoglie nei due CD due aspetti della stessa anima del gruppo.

- Nel “Fuoco” quello urlante, rabbioso, desideroso di giustizia ed equità, che negli anni ha puntato il dito sui fatti più stridenti dell’attualità italiana e internazionale (diritti dei lavoratori e dei migranti - le continue guerre - l’appiattimento delle coscienze) e che ha guardato a fondo nei meandri della memoria e delle tragedie del periodo della Resistenza. Presenti in questo CD canzoni storiche come “Carne da cannone”, “Novecento”, “Hermanos, Hermanos!” e le più recenti “Ala sinistra”, “La meglio gioventù” e “Il grande niente

- Nella “Neve” quello dolce, tenero e sognante, alla ricerca di una armonia necessaria in un mondo così incerto, con le malinconie, il calore di un incontro, gli amori perduti e l’amore per le nuove vite giunte in questi anni, ma anche le vite spezzate, i viaggi e l’esigenza di “perdersi”. In questo CD vi sono vecchie ballate come “Inishmore”, “Pioggia nera”(nuova versione), “La canzone di Carlo”, “Notte di San Severo” e le più recenti “Il fiore del male”(lettera a Pasolini), “Alla fine della terra”, “L’amore infinito” e “Un giorno”.

Nella raccolta sono presenti anche 6 brani inediti, 3 inseriti nel “Fuoco” e 3 nella “Neve” nonché 2 tracce video, una per ogni CD, visualizzabili al computer: “Ala sinistra” (con Cristiano Lucarelli) e un vecchio video di “Pioggia nera” (con i vecchi componenti della Casa del Vento)

Le 3 canzoni inedite inserite nel “Fuoco” sono:

-“Campi rossi” ispirata al libro “I miei sette figli” di Alcide Cervi, sulla vicenda dei sette fratelli Cervi e che include la voce recitante di Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno degli orfani rimasti soli dopo l’assassinio del padre e di tutti gli altri.

-“La favola della Terra”, una canzone sul pianeta che sta morendo, sugli sconvolgimenti climatici e sul timore che le nuove generazioni non possano mai più vedere un mondo pulito e libero dall’inquinamento.

-“Amore manifesto” un brano dal ritmo spumeggiante che strizza l’occhio agli anni ‘70, contro le ipocrisie e sui diritti degli omosessuali

Le 3 canzoni inedite presenti nella “Neve” sono:

-“Il fuoco e la neve”, canzone che da il titolo al lavoro: una canzone notturna. Una riflessione su chi si è sentito schiacciato dal peso sociale che lo circonda , ma che riesce a trovare la carezza delle cose belle.

- “Nada, la ragazza di Bube”, titolo preso a prestito dall’omonimo e recente libro di Massimo Biagioni. Un libro, e adesso una canzone, sulla vera storia de “La ragazza di Bube” del romanzo di Carlo Cassola da cui fu tratto anche l’omonimo film di Luigi Comencini con Claudia Cardinale. Quella di Nada Giorgi - oggi signora ottantenne - donna del partigiano Ciandri Renato, il Bube di Cassola appunto, accusato ingiustamente di un delitto nel dopoguerra e condannato a 19 anni. Malgrado la lontananza i due coltivano un grande amore sposandosi in carcere e mantenendo un contatto epistolare. Dalla vicenda umana di Nada e Renato traspare la solitudine, la delusione e la disillusione nei confronti della società del dopoguerra nonostante l’impegno di Renato nella Resistenza. Emozionante il recitato della stessa Nada Giorgi nel finale di canzone.

-“Ogni splendido giorno è infine una tenera canzone d’amore nei confronti di un figlio.

La CASA DEL VENTO è formata da:

Luca Lanzi – voce, chitarre acustiche, banjo

Sauro Lanzi – fisarmonica, tromba, flauti, pianoforte, organo, tastiere

Massimiliano Gregorio – basso

Fabrizio Morganti – batteria

Riccardo Dellocchio – chitarra elettrica

Andreas Peterman – violino

www.casablancabazar.it

www.mescal.it